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EMERGENZA CORONAVIRUS (COVID-19)

Data:

05/08/2020


EMERGENZA CORONAVIRUS (COVID-19)

Emergenza COVID-19 in Italia

Le misure di quarantena sul territorio italiano sono state prorogate sino al 15 ottobre 2020 con decreto-legge del 29 luglio 2020.

Per i Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, si invita a consultare l'apposito "Focus" sul sito della Farnesina.

Per ogni domanda relativa alle misure di quarantena in vigore in Italia, si invita a consultare le FAQ pubblicate sul sito della Farnesina.

Dal 1 luglio:

  • si consentono i viaggi per studio dalle Filippine;
  • si consente, a prescindere dalla motivazione, l’ingresso in Italia di cittadini e residenti UE e loro stretti familiari conviventi (coniuge, partner, figli fino a 21 anni, genitori conviventi, altri familiari dipendenti per ragioni di disabilità).

NB: chi entra da Paesi diversi da UE, Area Schengen, UK e microstati europei continua ad essere sottoposto a quarantena (salvo casi di esclusione già previsti).

I viaggiatori che entrano in Italia dall'estero devono compilare un'autodichiarazione giustificativa dello spostamento, da consegnare al vettore aereo al momento dell'imbarco.

 

Emergenza COVID-19 nelle Filippine

Le autorità filippine hanno disposto, a fare effetto dal 1 giugno, misure di quarantena ("general community quarantine") sulla maggior parte del territorio nazionale. La quarantena prevedere restrizioni al movimenti, misure di distanziamento sociale nelle strutture commerciali e nel trasporto pubblico, e la possibilità per le autorità municipali di istituire il coprifuoco.

L'area metropolitana di Manila e la seconda città del Paese - Cebu City - sono state invece poste sotto lockdown ("modified enhanced community quarantine"), con conseguenze ancora più stringenti sui trasporti e operazioni dei loro porti e aeroporti.

Gli stranieri potranno lasciare il paese durante il periodo di quarantena e, sulla base della Resolution No. 15 (paragrafo 5/G-H) dello IATF (Inter-Agency Force for the Management of Emerging Infectious Disease), le autorità locali non devono impedire i loro movimenti verso gli aeroporti internazionali e le prenotazioni alberghiere.

Saranno ammessi via aerea nel paese solo cittadini filippini che rientrano dall’estero. Gli stranieri che potranno essere ammessi, ma con forti restrizioni sulle categorie ammesse e le modalità di arrivo (vedi sotto la specifica sezione - Restrizioni all'ingresso nelle Filippine).

Si ricorda ai connazionali la necessità di regolarizzare la propria posizione migratoria prima di procedere all'imbarco per voli in uscita dalle Filippine. A riguardo, si informa che il Bureau of Immigration (BOI) ha consentito agli stranieri di estendere entro il 30 giugno i propri visti scaduti durante il periodo di lockdown direttamente presso gli aeroporti internazionali e senza il pagamento di penalità o sanzioni. Durante la quarantena, gli uffici del BOI sono aperti solo per gli stranieri muniti di un biglietto aereo in uscita dalle Filippine.

I connazionali presenti a qualsiasi titolo nelle Filippine sono invitati ad attenersi per quanto possibile alle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute (si veda la sezione "Prevenzione e trattamento" del sito internet del Ministero: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=443), in aggiunta a quanto gia' indicato dalle autorità locali.

 

COVID-19 – copertura delle spese mediche per gli stranieri

Si informano i connazionali che le autorità filippine hanno predisposto le seguenti linee guida per la copertura delle spese mediche dei cittadini stranieri che effettuino dei test da coronavirus (COVID-19) o ricevano dei trattamenti medici a seguito dell’infezione:

  • Per i test/ricoveri in strutture ospedaliere pubbliche, i relativi costi saranno addebitati agli stranieri o alle loro assicurazioni solo in caso di risultati negativi del test da COVID-19;
  • Per i test/ricoveri in strutture ospedaliere private, ogni costo sarà addebitato allo straniero o alla sua assicurazione.

 

Restrizioni all'ingresso nelle Filippine

La situazione, come dappertutto, è in continuo cambiamento pertanto le decisioni e i protocolli operativi del caso stabiliti dalle Autorità locali preposte sono in continuo mutamento - anche senza o con minimo preavviso. Attualmente, il principale aeroporto internazionale di Manila (NAIA) continua ad essere operativo per i voli internazionali.

Per quanto riguarda gli ingressi nelle Filippine di cittadini stranieri e italiani, è autorizzato l'accesso ai funzionari governativi e internazionali (e loro familiari), agli equipaggi degli aeromobili e ai coniugi e figli di cittadini filippini (Memorandum 2/2020 del Bureau of Immigration).

A partire dal 1° agosto 2020 ai cittadini stranieri già muniti di visto di lungo soggiorno è consentito il reingresso alle seguenti condizioni:
1. Devono essere già muniti di visto valido al momento dell'ingresso. Nessuna nuova domanda di visto d'ingresso può al momento essere accolta;

2.Dovranno sottostare ad un periodo di quarantena presso un centro accreditato e prenotato in anticipo;

3. Dovranno sottostare al test per verificare la presenza o meno di COVID-19.

Si consiglia vivamente ai connazionali che vogliano rientrare nelle Filippine di confermare la loro appartenenza alle categorie di residenti a cui è permesso il rientro, rivolgendosi all'Ambasciata filippina a Roma o al Consolato Generale filippino a Milano.

Ai passeggeri che non rientrano in tali categorie verrà negato l’accesso nelle Filippine. In ogni caso, al momento dell'arrivo, tutti i passeggeri verranno sottoposti ad un test per accertare la mancata infezione da coronavirus (COVID-19 RT-PCR test) e attendere i risultati in una struttura di quarantena tra quelle approvate dalle autorità filippine. Il costo della quarantena ricadrà sul singolo passeggero. 

 

Donazioni

Si rende noto che le offerte di grandi donatori e collettori, anche tramite iniziative di fundraising e crowdfunding, possono essere fatte affluire sul conto corrente le cui coordinate si riportano di seguito:

Conto corrente di tesoreria 22330;
Intestato a Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della protezione civile CF 97018720587;
Coord. Bancarie IBAN: IT49J0100003245350200022330;
BIC: BITA IT RR ENT;
Causale: COVID19
CIN: J

Non essendo un conto specificamente dedicato, nel bonifico andra' sempre indicata la causale COVID19.

Nota: la European Food Safety Authority (EFSA) ha diramato un comunicato stampa, secondo il quale attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del coronavirus. Tale comunicato e' disponibile in italiano, francese, inglese e tedesco al seguente link: www.efsa.europa.eu/en/news/coronavirus-no-evidence-food-source-or-transmission-route

 


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