Matrimonio consolare
A determinate condizioni, è possibile celebrare in Ambasciata il matrimonio tra cittadini italiani o tra un cittadino italiano e un cittadino straniero. Ai sensi del D.Lgs. 71/2011, l’Ambasciata italiana a Manila celebra matrimoni consolari esclusivamente tra cittadini italiani iscritti AIRE e a condizione che entrambi risiedano in questa circoscrizione consolare.
La procedura dovrà essere attivata con una richiesta da presentare a mezzo email (consolare.manila@esteri.it) indirizzata al Capo della Cancelleria Consolare.
Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito web della Farnesina: Matrimonio – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Sono previste percezioni consolari, da pagare in valuta locale presso l’Ufficio Consolare dell’Ambasciata.
Nulla osta al matrimonio (cd. Legal Capacity)
Per sposarsi presso le autorità filippine, è necessario ottenere un apposito Nulla Osta, chiamato “Legal Capacity”. Per il rilascio del Nulla Osta al matrimonio, i nubendi (sia quelli iscritti all’AIRE, sia i non residenti) devono presentarsi previo appuntamento all’Ufficio Consolare, con i seguenti documenti:
- Passaporti di entrambi i nubendi;
- Il cittadino italiano dovrà presentare uncertificato originale contestuale di nascita, residenza e stato libero con dicitura in calce: “valido per l’estero” e con data di rilascio non oltre sei mesi dalla presentazione, rilasciato:
- dal proprio Comune di riferimento in Italia, se residente in Italia(avendo cura che il certificato in parola riporti il codice QR per le opportune verifiche a cura di questa Sede, senza necessità di dover ricontattare il Comune e con notevole risparmio di tempo);
- dall’Ambasciata o Consolato italiano di riferimento, se residente in un’altra circoscrizione consolare
- Il nubendo cittadino filippino dovra’ invece presentare:
- Il proprio certificato di nascita emesso dalla Philippine Statistic Authority – PSA, Autorita’ di Anagrafe Centrale della Repubblica delle Filippine;
- Il certificato CE.NO.MAR (Certificate of no marriage record), anch’esso rilasciato dalla PSA.
Per la documentazione indicata per il nubendo cittadino italiano e’ possibile avvalersi dell’autocertificazione (sottoscrivendo l’apposito formulario disponibile anche presso lo sportello), ma trattandosi di procedimento che riguarda un cambiamento di Stato Civile, prima di emettere e consegnare la certificazione di cui trattasi l’Ufficio Consolare dovra’ effettuare opportune verifiche su quanto dichiarato, richiedendo analogo documento al relativo Comune o Rappresentanza Diplomatica competente, con la conseguenza di far slittare i tempi di consegna della documentazione.
Regime patrimoniale
Prima del matrimonio, si suggerisce di decidere il regime patrimoniale, vale a dire se sposarsi in comunione o separazione dei beni. Se si opta per la seconda opzione, prima di celebrare il matrimonio occorrerà preparare un apposito Accordo pre-matrimoniale (Prenuptial Agreement/Marriage settlement) davanti ad un notaio locale (Notary Public). Sara’ poi necessario richiederne l’autenticazione alla Regional Trial Court della firma e del numero licenza del Notaio che ha redatto l’atto, nonché richiedere l’apostille del documento presso uno degli uffici del Department of Foreign Affairs (DFA).
Questo documento dovrà essere esibito all’ufficiale di stato civile che officerà la cerimonia, affinché possa riportare sull’atto di matrimonio la espressa indicazione della volontà dei due nubendi.